Laghetto in giardino

Per chi ha la fortuna di possedere un giardino, è possibile allestire un laghetto con pesci e piante, questo non farà che rendere il giardino ancora più piacevole.
È comunque un impegno, che richiede tempo e passione, questa non tarderà certo ad arrivare se si avrà il buon senso di partire da subito adottando qualche accorgimento, al fine di prevenire i possibili problemi.

La buca e la vasca

Come prima cosa verificare che non vi siano tubature dove si intende scavare, o che la buca di alloggiamento della vasca non sia sopra locali come taverne, garage, in tal caso si deve essere assolutamente certi dell'isolamento che si andrà ad applicare alla vasca.
Nello scavare la buca, è bene procedere in maniera progressiva, secondo quelle che sono le dimensioni della vasca da collocare.
Si trovano in commercio preformati plastici, in PVC ad esempio, od in vetroresina.
Entrambi materiali che hanno dimostrato nel tempo ottime capacità di resistenza duratura.

La buca dovrà risultare circa 15 cm più profonda della vasca stessa, è opportuno inserire della sabbia soffice, dove la vasca andrà ad appoggiare riuscendo così a meglio adattarsi al peso che dovrà sostenere.
La posizione della vasca dovrà essere situata in modo che non riceva più di 5-6 ore algiorno di luce solare diretta: questo potrebbe infatti creare problemi, piuttosto pressanti, con le alghe.
Un canale di scolo dell'acqua piovana in eccesso, è molto utile.
Per intenderci, un po' come accade nella vasca da bagno: quando l'acqua supera il livello massimo viene indirizzara nel condotto di scarico per impedire che fuoriesca.

Quindi, se non si dispone già di un condotto, è necessario costruirne uno.
Una volta scavata la buca, riempita con sabbia, e posizionata la vasca, è bene isolare i bordi di questa, perchè le radici delle piante non possano invadere i bordi stessi, od ancora impedire infiltrazioni sotto la vasca.
Può essere una soluzione quella di piastrellare i bordi con piccole mattonelle colorate, secondo i gusti personali e lo stile del giardino.
Ricordate di procedere con calma, attenzione, anche per quelli che possono sembrare piccoli particolari: una volta piazzata la vasca non sarà più possibile rimuoverla, a meno che intendiate rifare daccapo tutto il lavoro.

La pompa ed il filtro

Proprio come per un acquario, la pompa ed il filtro devono trovare giusta collocazione nel laghetto, al fine di fornire un ottimale ricircolo dell'acqua che viene mantenuta pulita dal filtro.
Dal momento che, al contrario dell'ambiente domestico dove le prese per la corrente sono un po' ovunque, in prossimità del laghetto dovremo avere una centralina a tenuta stagna dove collegare le apparecchiature necessarie, la pompa per il filtro, illuminazione, etc.
La pompa per il filtro bene sia a bassa tensione, il trasformatore collocato nella centralina provvederà a dare la giusta tensione alla pompa dopo avere trasformato la corrente da 220 a 12 volt.

Quindi, centralina stagna con traformatore e prese per illuminazione, ed il problema elettricità è risolto.
Bene fare attenzione, assicurarsi della validità della costruzione ed isolamento della centralina: acqua e corrente sono un connubio pericoloso.
Il filtro potrà essere interno, collocato dentro la vasca e magari occultato da qualche pianta, oppure esterno, proprio come in un acquario tradizionale.
La scelta del filtro interno od esterno deve essere presa in considerazione in base allo spazio a disposizione, ed alla comodità e facilità con cui sarà possibile intervenire per effettuare la periodica manutenzione: pulitura del materiale filtrante, pulizia della pompa, sostituzione, etc.

Non preoccupatevi per la durata della pompa: gli accessori impiegati per uso in acquario hanno dimostrato notevoli e sicuri impieghi nel tempo.
Una buona pompa, impiega diversi anni prima di perdere parte della sua effettiva capacità, espressa in litri/ora per abbinare, in base alla capienza del laghetto, il giusto accessorio.
La dimensione del filtro e relativa capacità della pompa vengono scelte proprio in base alla capienza del laghetto, quindi alla quantità di acqua per ora da filtrare.

Oltre a questo, dovremo tenere conto del numero di pesci e piante che intenderemo ospitare nel laghetto stesso, proprio come in acquario, né più né meno.
Ricordate che la facilità di intervento deve essere ottima: pochi minuti necessari alle periodiche pulizie del filtro.
In base alla capienza del laghetto è possibile acquistare, presso rivenditori specializzati, idoneo filtro completo di materiale filtrante e pompa adatta alla capienza del laghetto.
Il filtro esterno può anche essere interrato in prossimità della vasca, nascosto dalla vegetazione circostante il laghetto.
Il materiale filtrante (spugne sintetiche, fibra di perlon, sfere plastiche, supporti in ceramica, etc.) viene predisposto nel filtro, è possibile impiegare enzimi attivanti.

Tenendo presente che nel laghetto, la movimentazione dell'acqua deve essere consona a fornire una buona ossigenazione.
In base alla capienza e struttura del laghetto, è possibile ripodurre piccole cascate e zampilli di acqua.

Le piante

È bene da subito inserire una buona quantità di piante nel laghetto, per combattere le alghe, e vista la loro crescita spesso veloce e rigogliosa, può essere una valida soluzione inserire le piante in vaso.
In questo modo sarà molto più semplice procedere con la periodica potatura, ed il vaso verrà presto nascosto dalla crescita delle foglie, e fiori, della pianta stessa.

Nel vaso deve essere presente apposito terriccio fertilizzato, sempre intervenendo sul vaso stesso, sarà possibile reintegrare il fertilizzante, sotto forma di piccoli coni, sfere, etc.
Questi fertilizzanti duranno mesi, anni addirittura, gli inteventi in questo senso saranno davvero limitati.
Per la scelta delle piante non avete che da scegliere: Ninfee, nelle diverse specie, Elodea Canadensis, Myriophyllum proserpinacoides, Acorus, etc.

Se avete la possibilità di mantenere piuttosto umida la zona circostante il laghetto, le piante palustri potrebbero risultare ideale soluzione del bordo.
In realtà, quasi tutte le piante dette acquatiche sono palustri: alcune si adattano ottimamente a vivere sott'acqua, altre necessitano di forte umidità, esempio la bellissima Hygrophila colorata, pianta che vive bene con le sole radici in acqua.
In base ai colori, delle foglie e dei fiori, alle dimensioni che raggiunge la pianta, la vostra creatività si deve sbizzarrire per trovare la composizione più idonea al vostro giardino.

Un buon rivenditore specializzato nell'allestimento di laghetti non mancherà certo di darvi consiglio in merito, mostrandovi nel suo negozio, le piante.
Creare un buon abbinamento tra piante acquatiche sommerse, a foglia galleggiante, bambù, fiori di loto, potrà dare al vosto laghetto, e quindi al giardino, quelle caratteristiche estetiche che possono fare davvero la differenza, anche nel piacere di vivere con piacere il proprio giardino.

I pesci

Le Carpe koi, carpe giapponesi, sono pesci che possono raggiungere dimensione in lunghezza anche di un metro.
Il buon conosciuto pesce rosso (Carassius auratus) è altro pesce che si trova spesso nei laghetti.
Od ancora Orifiamma, pesci che, grazie ai numerosi incroci sono disponibili nei colori più diversi, lo stesso vale per la carpe koi.
Gli Shobunkin sono altri pesci molto presenti nei laghetti, non dimenticate mai di creare un idoneo equilibrio tra flora e fauna, e sapere quali dimensioni i pesci possono raggiungere, di modo che sia possibile fornire loro lo spazio adeguato.

Questa scelta deve essere effettuata in base alla capienza del laghetto, ricordare lo spazio necessario alle piante e quello per i pesci.
I pesci che vivono in laghetto, raggiungono spesso buone dimensioni, sono ottimi mangiatori e producono di conseguenza abbondanti rifiuti organici.
Per questo, sovente il filtraggio è piuttosto potente, per poter fornire la giusta pulizia dell'acqua.
È necessario impiegare apposito mangime, per pesci di acqua dolce che vivono in acqua fredda. Non è davvero un problema reperire tutto il necessario presso rivenditori specializzati, cibo specifico ricco di apposite vitamine da somministrare ai pesci del laghetto.
Somministrazione di cibo che varia anche in base alle stagioni: in estate sarà necessario somministrare un cibo ricco di fibre, in primavera ed autunno ricco in vitamine.
Nei periodi invernali, quando le temperature sono particolarmente basse, sotto i 10°C, è necessario sospendere, per alcuni periodi, la somministrazione di cibo.

L'acqua

Proprio come in acquario, i cambi parziali e periodici di acqua, si rendono necessari, per facilitare lo smaltimento dei composti azotati prodotti pa pesci e piante.
La sostituzione parziale di acqua deve avvenire con acqua che presenta determinate caratteristiche di durezza e ph.
Non è possibile integrare al laghetto acqua di rubinetto, questa, oltre che contenere tracce di elementi dannosi (rame, cloro, etc.) non presenta quelle caratteristiche chimico-fisiche necessarie.
Questi parametri non possono essere stabiliti a priori, ma solo in base ai pesci ed alle piante che intendiamo ospitare nel laghetto.
Soprattutto durante il periodo estivo, quando l'evaporazione di acqua dovuta al calore, è notevole.

Felice Amadeo

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