Forno elettrico da incasso

Forno elettrico da incasso

Il forno elettrico è un elettrodomestico alternativo e più moderno rispetto al certo più tradizionale forno a gas, che offre una cottura ovviamente diversa in quanto diversa è l’alimentazione. Visti i costi del gas può incentivare il risparmio energetico se si sceglie un modello adeguato per consumi.

  • Caratteristiche
  • Programmi di cottura
  • Consumi
  • Manutenzione
  • Prezzi
  • Caratteristiche

    Il materiale con cui è realizzato è acciaio inox, una struttura molto resistente ovviamente a sostenere alte temperature, il forno elettrico risulta a prima vista uguale a quello tradizionale a gas, ciò che cambia infatti è il tipo di alimentazione ed ovviamente la modalità di cottura.

    Il coperchio del forno va sostanzialmente ad incorniciare una parete di vetro ovviamente adeguato a supportare senza problema le alte temperature, che permette di visionare i cibi all'interno del forno durante la cottura.

    La lampada che si accende internamente al forno di carattere interruttore posto estremamente sui pannelli di comando, per mettere ulteriore facilità nel visionare nel migliore dei modi il cibo durante il processo di cottura.

    Solitamente il forno elettrico da incasso, così come il più tradizionale forno a gas, presenta la base su cui è possibile volendo appoggiare tegami o teglie, più sopra solitamente nella parte centrale troviamo la cosiddetta leccarda, che si rivela particolarmente utile quando risulta necessario raccogliere i grassi espulsi dai cibi durante la cottura.

    Sopra la leccarda si trova posizionata la griglia, sempre in acciaio inox, tanto la leccarda quanto la griglia possono essere posizionati diversamente in altezza, solitamente sono a disposizione cinque posizioni, per eseguire il tipo di cottura che più si preferisce.

    Dal momento che questa breve guida tratta il forno elettico da incasso presumibilmente questo è incluso nella cucina acquistata, tuttavia può essere sostituito quando necessario con altro di misure standard e similari.

    Il funzionamento del forno elettrico si realizza grazie a due resistenze posizionate all'estremità inferiore e superiore all'interno dell'apparecchio, generano calore regolabile tramite termostato, e possono essere usate contemporaneamente oppure singolarmente, secondo il tipo di cottura che si desidera.

    Nei modelli recenti è prevista una ventola, anche silenziata secondo gli apparecchi, che provvede a mantenere relativamente basse le temperature esterne provocando fuoriuscita controllata di aria calda all'etremità superiore dello sportello.

    La ventola rimane in funzione anche a forno spento, terminata la cottura, per riportare l'apparecchio ad una temperatura sufficientemente bassa prima di arrestarsi.

    Il volume di un forno medio che troviamo in quasi tutte le cucine è di 60 litri, qualcosa meno nei modelli autopulenti.

    Programmi di cottura

    I programmi di cottura si suddividono in:

  • Forno tradizionale
  • Dove entrambe le resistenze (superiore e inferiore) funzionano, con questo tipo di cottura è opportuno posizionare il cibo in mezzo al forno per quanto riguarda l'altezza, di modo che il calore che arriva dal basso e dall'alto sia distribuito in maniera uniforme.

  • Forno sotto
  • Viene accesa solo la resistenza inferiore per eseguire una cottura ottimale dove sia previsto che il calore si propaghi, all'interno del forno, dal basso verso l'alto.

  • Forno sopra
  • Il contrario, ovvero viene accesa la sola resistenza superiore che va a distribuire il calore a scendere.

  • Grill
  • Anche in questo caso viene utilizzata la resistenza superiore, tuttavia ad una temperatura parecchio elevata rispetto alla funziona forno sopra. Questa tipologia di cottura può tornare utile per rosolare cibi, renderli croccanti nella parte superiore, oppure procedere alla cottura dove il cibo in questione richiedeuna elevata temperatura anche in superficie.

  • Ventilato
  • Alcuni modelli utilizzano questo tipo di distribuzione del calore (altri invece permettono di selezionare statico o ventilato) che viene realmente distribuito in maniera uniforme, tanto da permette di utilizzare temperature più basse rispetto al forno statico.

    Occorre ovviamente ricordare come anche la cottura possa influire in maniera diversa rispetto al tipo di cibo da cuocere, fornendo risultati diversi rispetto alla cottura per irraggiamento come avviene nel forno statico.

    Consumi

    Come per tutti gli altri elettrodomestici la classe A è quella che permette di esercitare un maggiore risparmio energetico rispetto alle altre classi, che arrivano fino alla G.

    Mediamente possiamo affermare che un forno elettrico ha una potenza di 2000 Watt.

    Ipotizzando di utilizzare un forno elettrico di una capienza di 60 litri, con 100 cicli di cottura, il consumo potrebbe essere il seguente:

    per un forno elettrico di classe A in consumo medio in kilowatt /ora può essere inferiore a 80 (kWh);

    di classe B si arriva anche a 100 kWh.

    Non credo proprio valga la pena di valutare l'acquisto di un forno la cui classe è inferiore in quanto il risparmio energetico deve essere preso in considerazione quando si acquista un elettrodomestico.

    La distribuzione del calore con la ventola (forno ventilato) incide positivamente sul risparmio energetico, così come un forno sempre ben pulito mantiene alta l'efficienza della resa in rapporto calore prodotto / kWh consumati.

    Ecco perchè nelle buone regole di una corretta manutenzione è di basilare importanza tenere sempre ben pulito il forno.

    Non aprire spesso lo sportello durante la cottura è un altro semplice rimedio per influire in maniera positiva sul risparmio energetico; è possibile accendere la luce quando serve per controllare la cottura del cibo.

    E se il vetro dello sportello è ben pulito potremo vedere in maniera ottimale il punto di cotture del cibo nel forno.

    Manutenzione

    E' bene mantenere pulito il forno, da pulire dopo ogni utilizzo se il caso.

    Iniziamo col dire che usando teglie o tegami la pulizia si riduce parecchio, in quanto il residuo di unto presente nel forno dopo il suo utilizzo è quello dovuto al vapore del cibo sprigionato durante la cottura.

    Utilizzando acqua tiepida ed un detersivo neutro possiamo pulire in maniera semplice ed efficace il forno; tanto per la parte interna quanto per quella esterna.

    Un forno pulito è la regola basilare per avere un forno efficiente.

    Occorre fare sempre attenzione a che la guarnizione dello sportello si mantenga sempre in buono stato, attenzione quindi a non danneggiarla. Nei momenti di inutilizzo, una volta ogni tanto (ogni qualche mese), è possibile ungere la guarnizione con olio da cucina (usando semplicemente la punta di un dito), lasciare lo sportello aperto di modo che l'olio possa penetrare nella gomma e contribuire in buona misura a mantenerla morbida.

    Questo tipo di operazione deve però essere eseguita qualche giorno prima dell'utilizzo del forno, la guarnizione deve risultare ben asciutta prima del suo utilizzo.

    Prezzi

    Oggi è possibile acquistare un forno elettrico di classe A che include le 4 funzioni basilari (tradizionale, forno sotto, forno sopra, grill) e che abbia una capienza di 60 litri spendendo mediamente 200,00 €.

    Ovvio che più sono le funzioni il prezzo è destinato a salire, idem per l'estetica più o meno ricercata, occore valutare qualche offerta (talvolta se ne trovano) dove possibile acquistare un buon prodotto

    Felice Amadeo

    1 Comment

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